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Nome: Gabriella
Nata sotto il segno dell'ananas
con ascendente pollo... girovago su splinder occasionalmente in mille vesti... basically per farvi impazzire mentre io impazzo...
Puoi assaggiarmi se vuoi... a mio rischio e tuo pericolo su:
DOLCERAFFICA@YAHOO.IT
ANANASSA, OUI, C'EST MOI.....PINEAPPLE!!!
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La goccia di miele scorre lenta e vischiosa nella mente tormentata di un pollo all'ananas... niente, sono un mostro, ieri notte riflettevo sul fatto che non amo mia madre, l'ho vista due volte di sfuggita in 11 anni ed ero inorridita dal fatto che io sono fuoriuscita da quel buco... in giapponese si dice 'vedo un sogno' non 'ho un sogno'.. che senso ha avere un sogno se non si fa nulla per renderlo realta'.. e nel frattempo ho deciso che la felicita' sta nel perdonare e perdonarsi e che non possiamo avere la presunzione di volere che gli altri cambino, al massimo possiamo tentare di cambiare noi stessi.. Che bevo? Uno stupendissimo Cabernet Sauvignon... che ascolto? The Division Bell... Pink Floyd.. che faccio? Mi riprendo la vita.. che vi mando? un bacio dolce, affettuoso, anche erotico volendo, tanto che mi costa, siamo in virtuale... ih ih...
If I say I am upset... it is an understatement.. in parola povere sono triste (ah ah) pochi di voi hanno capito la piccola voragine che c'e' nel mio cuore.. ma fa niente.. e' che io sono inguaribilmente affascinata dalla bellezza delle parole, e perennemente innammorata dell'amore che a volte ho e che non ho piu'... della musica tutta e del mondo che vorrei abbracciare tutto se le mie braccia avessero la lunghezza dell'equatore.. con questo mi dileguo e non oso rivelare cio' che sto ascoltando ora... e mi abbandonero' per un po' alla mia anima sgangheratissima... e a raccogliere i pezzi del corpo che la contiere, ecco era questo che dovevo dire....
Ho spostato il mio orologio da muro in cucina, quello a forma di fiore giallo... regoleresti l'ora felice, ora d'angoscia, ora parlero' con te... ora... basta. Scelto il muro nuovo, m'imbatto in uno maestro e il chiodo si piega (segno del fato). Ho un martello... distruggerti.. ma tu non mi hai fatto niente margheritone mio.. fuckitefuckitefuck... ci risiamo.. il nodo nell'anima, stesso desiderio di morire e poi rivivere io e 3... e ora pende, secondo me cade.. Amen.
... e Radio Tigre suonava; Dio delle citta' e dell'immensita', se e' vero che ci sei, che hai viaggiato piu' di noi, vediamo se si puo' imparare questa vita, che magari e' un po' cambiata, prima che ci cambi lei (Uomini Soli, The Pooh)
Stavolta la margherita non si sfoglia per il m'ama non m'ama... figlio non figlio invece. Se tutti fossero come me che a me i bambini mi piace come si fanno ma non averli l'umanita' andrebbe in via di estinzione. Ma e' un dilemma che si pongono in molti. Una volta superati i 30, si ama troppo l'indipendenza e la liberta' conseguita, quindi se non c'e' il desiderio innato di continuare la specie si entra in crisi. Non tutti abbiamo un forte istinto materno o paterno e non tutti sono in una relazione d'amore fortunatissima dove sorge il desiderio di avere un figlio che rappresenti e dia continuita' all'amore. Si puo' essere in una relazione e non desiderarne affatto. Per sciogliere questo nodo dobbiamo pensare a cio' che e' meglio per noi, avere un figlio e non essere convinti non e' una mossa giusta. Per quanto mi riguarda ho sempre amato i bambini, tutti, non voglio un figlio mio ma cio' di cui abbiamo bisogno e cio' che un bambino ha bisogno e' amore, non fa niente che sia tuo o non tuo.. e' tuo se lo ami e se lui ti ama. Un giorno, forse, lo adottero' un figlio. Quindi se si puo' scegliere, quando la gravidanza non e' imprevista, e' meglio pensare se riusciremmo ad accettare questo drastico cambiamento. Un figlio e' per sempre e dal momento che nasce diventa la tua principale ragione di vita e tutto ruotera' intorno a lui/lei. Per il momento ne ho adottata una a distanza e prossimamente vi parlero' di questa bellissima esperienza che dura da circa due anni.
Stiamo ascoltando virtualmente: Avrai di Baglioni, che lui dedico' a suo figlio, e siccome non voglio Massimo e Elena sul collo, la colonna sonora alternativa e' 'Teach Your Children' di N. Young
Chi la conosce, sa di che parlo.. e' una donna semplice e straordinaria, con un senso dell'umorismo alla De Crescenzo, una saggezza di nonna, uno spirito di bambina. E' la Dolcetempesta http://scrignodeltempo.splinder.com. Io non le ho dato null'altro che le mie pazzerellate, quello che piu' o meno spargo dappertutto. Lei mi e' stata vicina, come fossi di famiglia, come se ci fossimo conosciute da sempre...
A Virginia
Nel cuore della vita, quando il silenzio prepotente ti assale, sentivo un nodo nell'anima. Ed arrivasti tu, piccolo vulcano dolcissimo: le tue parole calde come lava che purifica rendevano allegro il terreno della tristezza. La vibrazione del tuo essere si spargeva come un balsamo tonificante, lasciando intorno l'odore dell'amore trasmesso.
Grazie per le lacrime che mi hai asciugato e per tutte quelle che verranno ci sara' la calma della tua ingenua saggezza; grazie per tutte le risate che hanno sciolto il mio dolore.
Non c'e' germoglio di primavera piu' tenero, non c'e' coperta piu' calda nell'inverno: tu dipingi usando la tonalita' piu' bella del mondo:
il colore del sorriso.
(Gloria Lane)
Per terminare volevo chiedervi una cortesia: mi chiamate Gabriella e non tigrotta per favore? thank you.